Tassa di soggiorno in vigore
dal 1 Marzo al 31 Ottobre

APPLICATA SOLO PER I PRIMI 7 GIORNI

REGOLAMENTO DELLA TASSA DI SOGGIORNO DI CHIAVARI

Art. 1 Oggetto
1. Il presente Regolamento è adottato ai sensi dell’art. 52 del D. Lgs. 446/1997 e disciplina l’istituzione e l’applicazione dell’Imposta di Soggiorno nel Comune di CHIAVARI, ai sensi dell’art. 4 Decreto Legislativo n. 23 del 14.3.2011;

2. Nel Regolamento sono stabiliti il presupposto, i soggetti passivi dell’imposta, le esenzioni, gli obblighi dei gestori delle strutture ricettive e le misure applicabili in caso di inadempimento. 3. Il gettito dell’Imposta di Soggiorno è destinato a finanziare gli interventi in materia di turismo, ai sensi di quanto previsto dall’art. 4 del D.Lgs. 14.3.2011 n. 23.

Art. 2 Presupposto dell’imposta e Responsabile degli obblighi tributari
1. Presupposto dell’imposta è il pernottamento nelle strutture ricettive, ubicate nel territorio del Comune di CHIAVARI, come individuate e definite dalla legge regionale in materia di turismo, fino ad un massimo di 7 pernottamenti consecutivi.

Art. 3 Soggetto passivo dell’imposta e gestore della struttura ricettiva
1. Soggetto passivo dell’imposta è il soggetto, non residente nel Comune di CHIAVARI, che pernotta nelle strutture ricettive di cui all’art. 2. Tale soggetto corrisponde l’imposta al gestore della struttura presso la quale soggiorna, il quale rilascia quietanza delle somme riscosse.

2. Il gestore della struttura ricettiva presso la quale sono ospitati coloro che sono tenuti al pagamento dell’imposta di soggiorno è tenuto alla riscossione dell’imposta e al suo riversamento nelle casse comunali secondo le modalità di cui all’articolo 6.

3. Il gestore della struttura ricettiva presso la quale sono ospitati coloro che sono tenuti al pagamento dell’imposta di soggiorno assume, si densi dell’articolo 4, comma 5 ter del DECRETO LEGGE 24 aprile 2017, n° 50 la funzione di RESPONSABILE DEL PAGAMENTO DELL’IMPOSTA.

Art. 4 Aliquote
1. Le aliquote dell’imposta sono stabilite dalla Giunta Comunale con apposita Deliberazione ai sensi dell’art. 42, comma 2, lettera f) del D. Lgs 267/2000 e ss.mm.ii., entro la misura massima stabilita dalla Legge.

2. L’Imposta di Soggiorno è determinata per persona e per numero di pernottamenti e può essere graduata e commisurata con riferimento alla tipologia delle strutture ricettive, così come definite dalla normativa regionale

Art. 5 Esenzioni e riduzioni
1. Sono esenti dal pagamento dell’Imposta di Soggiorno:
a) I minori fino al compimento del dodicesimo anno di età;
b) I soggetti che assistono degenti ricoverati nelle strutture sanitarie del comune, in ragione di un accompagnatore per paziente;
c) Il personale dipendente della struttura ricettiva ove svolge l’attività lavorativa;
d) I soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti ad eventi calamitosi o di natura straordinaria;
e) Gli appartenenti alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco ed agli operatori della protezione civile che pernottano per esclusive esigenze di servizio;
f) Autisti ed accompagnatori di gruppi turistici; g) I soggetti residenti nel Comune di CHIAVARI.

2. L’applicazione dell’esenzione di cui al precedente comma, lettera b), è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva, del modulo di autocertificazione messo a disposizione dal gestore della struttura, secondo un fac simile messo a disposizione dal Comune.

3. I clienti cosiddetti “stanziali” dei campeggi sono esentati dal pagamento dell’imposta per ogni singolo soggiorno ma pagheranno un importo annuo nella misura determinata nelle modalità di cui all’art. 4, comma 1. 4.

Nel periodo intercorrente tra il 1° gennaio ed il 28 febbraio e tra il 1° novembre ed il 31 dicembre, l’imposta non viene applicata

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